Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative al Brasile

venerdì 3 febbraio 2012

Atlantia e Bertin

Raggiunto un accordo tra Atlantia e Bertin per la creazione di una joint venture.

Il Gruppo Atlantia ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il Gruppo brasiliano Bertin, grazie a Autostrade do Brasil, per gestire i 1.538 chilometri di autostrade in concessione nel Paese sudamericano. Nel dettaglio l’accordo prevede che ciascuna azienda conferisca le rispettive partecipazioni in concessionarie autostradali in Brasile in una Joint venture, di cui le aziende deterranno il 50% ciascuna.
L’Amministratore Delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci, ha commentato la notizia affermando che si tratta di una svolta importante nella crescita del Gruppo in Brasile e ha sottolineato : “Il Paese offre grandi potenzialità grazie a importanti piani di sviluppo infrastrutturale nel breve e medio periodo e con grandi prospettive di crescita nel lungo periodo. Il Brasile viene ad assumere un ruolo centrale nella strategia di sviluppo di Atlantia in America Latina. Insieme al nostro partner, il Gruppo Bertin, gestiremo un portafoglio di autostrade a pedaggio, concentrate nell‘area di San Paolo e valuteremo con attenzione tutte le opportunità di sviluppo futuro”.
È prevista inoltre la creazione di una seconda holding partecipata al 50% dal Gruppo Bertin e dal 50% dal Gruppo Atlantia, che si è impegnato a sottoscrivere un aumento di capitale per R$64 milioni (circa 28 milioni di Euro) in questa nuova holding.

giovedì 2 febbraio 2012

Petrobras Biocombustível nel Minas Gerais

Petrobras Biocombustível ha siglato un accordo con il Governo del Minas Gerais per investire nello Stato brasiliano.

Lo scorso 26 gennaio a Belo Horizonte (MG), il Governo dello Stato del Minas Gerais e la società brasiliana Petrobras Biocombustível hanno firmato un accordo che prevede l’aumento della produzione di biodiesel e investimenti del valore di R$ 28 milioni all’interno dell’impianto di Montes Claros. Grazie agli investimenti sarà possibile incrementare la capacità di produzione dell’impianto di biodiesel presente a Montes Claros nell’ordine del 40%. Nel dettaglio l’ampliamento permetterà di passare da una produzione annuale di 108,6 milioni di litri a 152 milioni di litri all’anno, oltre a garantire un aumento di posti di lavoro all’interno dello stabilimento che, allo stato attuale, impiega 167 professionisti.
Previsto dall’accordo anche l’aumento della partecipazione degli agricoltori nella catena del biodiesel: questi ultimi passeranno dagli attuali 3.200 a 4.500 entro il 2014. Lo Stato di Minas Gerais rappresenta il secondo consumatore di biodiesel in Brasile e, per far fronte alla propria richiesta, è costretto ad importare dagli altri Stati il prodotto: grazie a questo accordo, potrà aumentare l’offerta di biodiesel e non sarà più costretto ad importare dagli altri Stati.
Presenti alla cerimonia il Governatore Antônio Anastasia e il presidente della Petrobras Biocombustível, Miguel Rossetto; quest’ultimo ha commentato "Grazie a questa operazione, aumenteremo la produzione di biodiesel nel Minas Gerais, amplieremo gli acquisti di materie prime e rafforzeremo l’agricoltura famigliare. Ciò significa più reddito e sviluppo per lo Stato e più crescita per Petrobras Biocombustível". Stando alle parole del Governatore, "Il biocarburante è un segmento in cui stiamo sempre migliorando e la tendenza mondiale è quella di seguire questa direzione. Le notizie di investimenti come questo in una regione che presenta tante necessità come la parte settentrionale del nostro Stato, oltre a dare grande soddisfazione, dimostrano che i nostri sforzi per creare posti di lavoro di valore hanno dato risultati".

mercoledì 1 febbraio 2012

I turisti in Brasile

Record di spese per i turisti che hanno visitato il Brasile nel 2011.

Con un incremento di spesa pari al 14,4%, un dato superiore alle previsioni di Embratur, nel 2011 i turisti stranieri che hanno visitato il Brasile hanno speso 6,775 miliardi di dollari, contro i 5,919 miliardi di dollari spesi nel 2010: si tratta del valore reso noto dalla Banca Centrale il 24 gennaio, e superiore rispetto alle previsioni dell’Istituto Brasiliano di Turismo (Embratur), anche se il deficit nei conti del settore turistico è aumentato fino a raggiungere i 14,459 miliardi di dollari a causa del numero crescente di brasiliani che si spingono oltre i confini nazionali.
Il Ministro del Turismo, Gastão Vieira, ha commentato: “Questi dati ci confermano che il Brasile ha molto da guadagnare quando investe nello sviluppo del settore turistico. Abbiamo superato le nostre aspettative".
Stando invece ai dati relativi alle presenze di turisti nel Paese, queste hanno superato i 5,4 milioni di persone, una cifra record se si considera che la maggior parte dei turisti provengono da Paesi fortemente colpiti dalla crisi economica, tra i quali Spagna e Portogallo.
Il Presidente di Embratur ha sottolineato: "La contrattazione di servizi turistici, di vitto e alloggio che hanno movimentato la nostra economia, generano reddito in tutte le regioni del Paese e ci permettono di accrescere la nostra infrastruttura turistica. […] Continueremo a promuovere azioni promozionali delle destinazioni brasiliane, ad intensificare il sostegno alla commercializzazione dei prodotti turistici e ad alimentare il dibattito sulla competitività del settore, guidati dal Ministero del Turismo".