La città carioca ospiterà il primo negozio Armani Casa del Paese. Con la nuova apertura, la rete del noto brand raggiunge i 40 Paesi.
In arrivo il primo negozio Armani Casa in Brasile. Lo ha annunciato negli scorso giorni il portavoce del gruppo Armani. Lo store si posizionerà nella principale zona della città di san Paolo, l’elegante Alameda Gabriel Monteiro de Silva, su cui si affacciano le più importanti vetrine del design e dell’arredamento.
Lo spazio Armani Casa,progettato dall’architetto Diego Revollo, sarà disposto su tre livelli, per un totale di 174 metri quadrati di superficie. Pannelli retroilluminati e strutture in metallo nero lucido conferiranno un’atmosfera sofistica e funzionale agli interni. Particolare cura verrà prestata alla disposizione dell’oggettistica, presentata su display progettati ad hoc, costituiti da tubi laccati nero lucido a tutta altezza, che fungono da supporto a ripiani in vetro trasparente.
Con il nuovo store, la rete Armani Casa si estende a 40 Paesi, raggiungendo complessivamente 53 punti vendita.
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martedì 28 maggio 2013
giovedì 5 luglio 2012
Brasile: cresce il mercato dei beni di lusso
A fronte di un’economia nazionale in difficoltà, la vendita di vino e gioielli non conosce crisi.
Sebbene proprio in questi giorni il governo brasiliano abbia varato un pacchetto di misure per scongiurare la recessione economica, il mercato del lusso non sembra avvertire la crisi. Anzi. Nel corso del 2011 ha registrato una crescita del 20% che non sembra arrestarsi nemmeno nel primo trimestre del 2012.
Nei luxury shopping mall, centri commerciali specializzati nel lusso, i grandi marchi internazionali possono contare su una visibilità di cui non godrebbero in altri mercati, come quello cinese, in forte espansione ma già saturi. Nonostante gli elevati dazi doganali che ne incrementano il prezzo finale, Champagne, anelli di diamanti e orologi di Cartier sono tra i prodotti più richiesti dagli amanti dello shopping brasiliani.
Le principali città che si riconfermano meta di brand internazionali sono San Paolo e Rio de Janeiro in cui, alla fine dello scorso anno era concentrato rispettivamente il 70% ed il 25% del mercato nazionale. Il primato di San Paolo, la più popolosa città dell’Emisfero Australe, è garantito dal Quadrilàtero do luxo formato dai grandi centri commerciali di Iguatemi, Cidade Jardim, Morumbi Shopping, Rua Oscar Freire in cui è concentrata la vendita del 95% dei beni di lusso brasiliani.
Sebbene proprio in questi giorni il governo brasiliano abbia varato un pacchetto di misure per scongiurare la recessione economica, il mercato del lusso non sembra avvertire la crisi. Anzi. Nel corso del 2011 ha registrato una crescita del 20% che non sembra arrestarsi nemmeno nel primo trimestre del 2012.
Nei luxury shopping mall, centri commerciali specializzati nel lusso, i grandi marchi internazionali possono contare su una visibilità di cui non godrebbero in altri mercati, come quello cinese, in forte espansione ma già saturi. Nonostante gli elevati dazi doganali che ne incrementano il prezzo finale, Champagne, anelli di diamanti e orologi di Cartier sono tra i prodotti più richiesti dagli amanti dello shopping brasiliani.
Le principali città che si riconfermano meta di brand internazionali sono San Paolo e Rio de Janeiro in cui, alla fine dello scorso anno era concentrato rispettivamente il 70% ed il 25% del mercato nazionale. Il primato di San Paolo, la più popolosa città dell’Emisfero Australe, è garantito dal Quadrilàtero do luxo formato dai grandi centri commerciali di Iguatemi, Cidade Jardim, Morumbi Shopping, Rua Oscar Freire in cui è concentrata la vendita del 95% dei beni di lusso brasiliani.
martedì 28 febbraio 2012
Il mercato del lusso in Brasile
Gucci inaugura a San Paolo il terzo negozio in Brasile.
Una collezione dedicata ai paesaggi e alle foreste brasiliani composta da due borse e una sciarpa per festeggiare l’inaugurazione del terzo negozio di Gucci nel Paese sudamericano. La nuova boutique realizzata all’interno dello Shopping Center Cidade Jardim a San Paolo, comprende una superficie di 500 metri quadrati sviluppata seguendo il design concept del Direttore Creativo Frida Giannini, che ha commentato "Volevo che la sensazione di lusso all'interno dei nostri negozi venisse ulteriormente amplificata grazie a un design concept in armonia con l'immagine attuale del marchio". Il nuovo negozio che si aggiunge agli altri presenti presso gli Shopping Center di Iguatemi a San Paolo e a Brasilia inaugurati rispettivamente nel 2009 e nel 2011, ospiterà tutte le linee del marchio, dall’uomo alla donna, dal bambino agli accessori.
L’AD di Gucci, Patrizio di Marco, ha sottolineato "Il Brasile non può più essere considerato un mercato emergente per i marchi di lusso. Il bacino dei consumatori di lusso si sta allargando e nuovi gruppi di clienti stanno emergendo, creando un'interessante combinazione di gusti che portano con sé sia dei motivi fashion, sia gusti più classici. Sono tutti elementi che si combinano perfettamente con il posizionamento di Gucci, che racchiude una capacità unica di combinare tradizione e modernità, manualità artigianale e innovazione".
lunedì 14 novembre 2011
Il mercato del lusso
Stando alle ultime ricerche, il Brasile rappresenta un mercato altamente strategico per il mercato del lusso targato Made in Italy.
È ormai evidente che i Paesi emergenti, ed in particolare quelli legati all’acronimo BRICS, stanno sempre più diventando, oltre che giganti dell’offerta, anche giganti della domanda. Nel dettaglio i dati relativi al 2010 dimostrano come il Brasile rappresenti un mercato rilevante per i beni di lusso, tanto che nell’anno considerato il Paese ha consumato prodotti di lusso per un valore complessivo pari a 7,6 miliardi di dollari, con delle previsioni di crescita dell’ordine del 35% nell’arco dei prossimi cinque anni.
Il boom del settore è dovuto principalmente al consolidamento e allo sviluppo di una classe media con un reddito in forte crescita e alla presenza di 150.000 milionari, di cui circa cinquemila con una disponibilità personale pari o superiore a 30 milioni di dollari.
Considerata la situazione attuale e le prospettive future, il Brasile rappresenta senza ombra di dubbio un mercato con dei grandi potenziali di crescita e sviluppo nel quale le imprese italiane maggiormente legate alle eccellenze del Made in Italy dovrebbero investire.
mercoledì 26 ottobre 2011
Il Brasile tra i maggiori mercati del lusso
Il Brasile, come è già avvenuto per gli altri 3 Bric, si appresta a diventare uno dei maggiori mercati di sbocco per i beni di lusso.
Secondo le stime fornite da Altagamma - la fonfazione che riunisce aziende italiane di reputazione internazionale, che operano nella fascia più alta del mercato - il settore brasiliano del lusso vale 7,6 miliardi di dollari ed è destinato a crescere ancora del 35% nei prossimi 5 anni. Si prevede che il colosso sudamericano, relativamente a tale comparto, supererà Russia e India, cedendo il passo solo alla Cina.
La crescita del settore del lusso è dovuta all’aumento dei consumatori miliardari presenti in Brasile (molti di più rispetto alle cifre che si registrano a Mosca e a Mumbai) e al fatto che anche per il resto della popolazione, grazie al maggior livello di benessere raggiunto dal Paese, la propensione a spendere per l’acquisto di beni di lusso è aumentata considerevolmente. Come ha dichiarato Paolo Anselmi, vicepresedinte di Gfk-Eurisko: “i consumatori brasiliani mostrano una sempre maggiore apertura alla ricerca del benessere e un sempre maggior interesse per i consumi, in particolare per la moda, la cura personale e l’arredamento”. Armando Branchini, segretario generale di fondazione Altagamma, ha poi considerato che il miglioramento delle infrastrutture previsto per il mondiale Fifa 2014 e per le Olimpiadi 2016 contribuirà alla crescita economica generale del Paese e a un ulteriore incremento dei consumi, anche relativamente a quelli di lusso; secondo Branchini “l’unica ombra riguarda il problema dei dazi sull’importazione di ogni genere di prodotti, che si attesta in media su un’altissima quota pari al 35%”.
venerdì 4 marzo 2011
San Paolo, 23-25 novembre 2011: EXPO LUXO
Dal 23 al 25 novembre 2011 si terrà a San Paolo, presso l’Anhembi Convention Palace, la prima fiera internazionale del lusso.
Dal 23 al 25 novembre 2011 si terrà a San Paolo la fiera internazionale del lusso, per la prima volta in Brasile. Si tratta di una vetrina privilegiata per i marchi di fascia alta che hanno intenzione di conquistare il mercato verdeoro: dalle automobili agli yacht, dai jet agli elicotteri, dai gioielli alla moda, tutto all’insegna del lusso. Il centro espositivo che ospiterà l’avvenimento è l’Anhembi Convention Palace, un centro fieristico all’avanguardia, tra i più tecnologici dell’America Latina.
Il mercato del lusso non conosce crisi, anzi dimostra di avere un potenziale in forte crescita, tant’è vero che si prevede un’affluenza di migliaia di visitatori.
martedì 11 gennaio 2011
Boom delle automobili di lusso in Brasile, Ferrari segna il +814,3%
L’Abeiva (Associazione brasiliana delle imprese importatrici di autoveicoli) ha reso noti i dati relativi alla vendita di automobili di lusso sul mercato carioca: si evidenzia una crescita esponenziale nel 2010 che segna per la Ferrari un +814,3%.
Il mercato sudamericano delle automobili di lusso ha registrato cifre da record nel 2010. Il Brasile sta vivendo una forte ascesa economica ed il conseguente aumento del benessere e dei relativi consumi, sempre più esigenti, hanno favorito il boom del mercato dell’automobile, anche per quanto riguarda la nicchia delle supersportive.
L’Abeiva (Associazione brasiliana delle imprese importatrici di autoveicoli) ha diffuso i dati relativi alle vendite di automobili di lusso nell’anno 2010. La casa automobilistica Ferrari, che è rappresentata in Brasile dalla società concessionaria Via Itália, ha registrato la vendita record di 64 vetture, segnando una crescita dell’814,3% rispetto al 2009. I modelli più venduti sono la Ferrari California con un prezzo di listino di un milione e 350 mila real, pari a 620 mila euro, e la 458 Italia del valore di 733mila euro. Per quanto riguarda la Maserati, che è passata da 14 a 30 supercar vendute, ha segnato un aumento del 114,3%.
Fino al 2009 il mercato di nicchia delle supercar brasiliano era presidiato da Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani mentre nel 2010, in risposta alla domanda crescente del settore, i costruttori hanno aperto nuovi concessionari come Aston Martin, Bentley, Bugatti e Spyker.
Il mercato sudamericano delle automobili di lusso ha registrato cifre da record nel 2010. Il Brasile sta vivendo una forte ascesa economica ed il conseguente aumento del benessere e dei relativi consumi, sempre più esigenti, hanno favorito il boom del mercato dell’automobile, anche per quanto riguarda la nicchia delle supersportive.
L’Abeiva (Associazione brasiliana delle imprese importatrici di autoveicoli) ha diffuso i dati relativi alle vendite di automobili di lusso nell’anno 2010. La casa automobilistica Ferrari, che è rappresentata in Brasile dalla società concessionaria Via Itália, ha registrato la vendita record di 64 vetture, segnando una crescita dell’814,3% rispetto al 2009. I modelli più venduti sono la Ferrari California con un prezzo di listino di un milione e 350 mila real, pari a 620 mila euro, e la 458 Italia del valore di 733mila euro. Per quanto riguarda la Maserati, che è passata da 14 a 30 supercar vendute, ha segnato un aumento del 114,3%.
Fino al 2009 il mercato di nicchia delle supercar brasiliano era presidiato da Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani mentre nel 2010, in risposta alla domanda crescente del settore, i costruttori hanno aperto nuovi concessionari come Aston Martin, Bentley, Bugatti e Spyker.
martedì 2 marzo 2010
Il mercato del lusso è in forte crescita in Brasile
Il mercato del lusso ha sempre più successo nei nuovi mercati emergenti.
Primo fra tutti è il Brasile, dove tale mercato ha registrato una forte crescita durante il 2009, con una variazione del 12% sull'anno precedente. La maggior parte del fatturato nazionale del lusso, ben il 56 %, deriva dalla città di San Paolo, sia per quanto riguarda il settore della moda, che quello dell'industria automobilistica.
La città è oramai divenuta il centro brasiliano per gli acquisto di lusso, data la presenza di svariate griffe affermate. La fascia di popolazione paulista che può avere accesso al mercato del lusso non è esattamente quantificabile, anche se si stima che nella città vi siano più di 8000 nuclei familiari che dispongono di un reddito maggiore di 12000 euro al mese: una nicchia di ultra-benestanti che, secondo le previsioni, si espanderà nel corso del 2010.
Primo fra tutti è il Brasile, dove tale mercato ha registrato una forte crescita durante il 2009, con una variazione del 12% sull'anno precedente. La maggior parte del fatturato nazionale del lusso, ben il 56 %, deriva dalla città di San Paolo, sia per quanto riguarda il settore della moda, che quello dell'industria automobilistica.
La città è oramai divenuta il centro brasiliano per gli acquisto di lusso, data la presenza di svariate griffe affermate. La fascia di popolazione paulista che può avere accesso al mercato del lusso non è esattamente quantificabile, anche se si stima che nella città vi siano più di 8000 nuclei familiari che dispongono di un reddito maggiore di 12000 euro al mese: una nicchia di ultra-benestanti che, secondo le previsioni, si espanderà nel corso del 2010.
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