Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative al Brasile
Visualizzazione post con etichetta settore automobilistico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta settore automobilistico. Mostra tutti i post

lunedì 8 ottobre 2012

Nuovi incentivi per il settore auto

Il governo carioca annuncia grandi vantaggi fiscali per la riduzione di consumi ed emissioni.

Al via nuove regole per le case automobilistiche presenti in Brasile. Dal 2013 al 2017 il governo ha deciso di garantire vantaggi fiscali a quelle in grado di ridurre i consumi e emissioni di gas, di adoperare componenti costruite nel Mercosur (il Mercato Comune del Sud America) e a tutte quelle che investiranno in ricerca ed innovazione. ''Il nuovo regime deciso per la produzione di auto in Brasile - ha detto il presidente della Fiat/Chrysler per l'America Latina, Cledorvino Belini, che e' anche presidente dell'Anfavea, l'associazione brasiliana dei fabbricanti di veicoli - crea una luce chiara su un futuro promettente per l'industria del settore brasiliana, con un mercato in crescita e più competitività''. In arrivo infatti nuove fabbriche della BMW, della cinese Jac e della giapponese Nissan.
Particolare sensibilità è rivolta all’aspetto green della produzione. Il governo garantisce infatti una riduzione del 32% dell’Ipi (Imposta sui prodotti industrializzati) a tutte le industrie in grado di produrre auto che consumino meno combustibile prefiggendosi il traguardo dei 17,26 KM a litro per la benzina e di 11,96 KM a litro per l’etanolo, ricavato dalla canna da zucchero. In altre parole le nuove auto dovranno, entro 5 anni, limitare le emissioni di CO2 a 130 grammi per chilometro.

mercoledì 27 giugno 2012

Vendite al dettaglio: +4,1%

Nel mese di maggio le vendite al dettaglio in Brasile registrano un +4,1%.

Il miglior risultato dal 2007; si tratta dell’aumento registrato nelle vendite al dettaglio nel corso del mese di maggio in Brasile. Una crescita del 9,8% rispetto al maggio delle scorso anno, del 7,1% dall’inizio dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2011: le vendite al dettaglio nel mese di maggio 2012 hanno registrato un aumento del 4,1%.
Stando agli economisti l’aumento delle vendite sarebbe collegato a due eventi specifici: in primo luogo alla festa della mamma, ricorrenza che ha contribuito alle vendite al dettaglio nel settore arredamento, elettronica ed informatica; in secondo luogo dalla riduzione dell’Imposta sui Prodotti Industrializzati (IPI) sulle automobili, che ha dato una forte spinta alle vendite di veicoli, moto e pezzi di ricambio.
Più contenuti gli aumenti registrati per i segmenti dei tessuti, vestiario, calzature ed accessori (+0,2%), dei supermercati, ipermercati, alimenti e bevande (+0,8%), dei combustibili e lubrificanti (+0,3%).

martedì 8 novembre 2011

Sale la produzione di auto

L’Associazione nazionale dei produttori di auto rende noti i dati relativi al mese di ottobre: regge la produzione, mentre calano drasticamente le vendite.

L’andamento del mercato brasiliano delle auto conferma quanto era stato previsto: il mese di ottobre segna un calo dell’8,3% rispetto all’anno precedente e del 10,2% rispetto al mese di settembre per quanto riguarda la vendita di auto e veicoli commerciali, anche se nel complesso da gennaio a ottobre il numero di immatricolazioni è salito del 5,1%.
È quanto ha reso noto l’Associazione nazionale dei produttori di auto, Anfavea, che ha altresì sottolineato come la produzione sia al contempo aumentata del 9,5% in ottobre su base annuale con 265.571 unità, e dell’1,7% rispetto al mese precedente.
Il Brasile resta un mercato fondamentale per i maggiori produttori di auto, tra i quali spiccano Fiat, Volkswagen e General Motors. Nel dettaglio Fiat si è confermata azienda leader in ottobre nel comparto dell’auto con una quota pari al 22,3%, seguita da Volkswagen (21,92%) e dall’americana General Motors (20,5%); l’azienda italiana si è posizionata al primo posto anche nel comparto dei veicoli commerciali leggeri, aggiudicandosi una quota pari al 20,82%, e seguita anche in questo caso dalla casa automobilistica tedesca (14,4%) e da GM (13,45%).
Dati importanti soprattutto alla luce dei risultati relativi al mese di settembre, che aveva segnato una diminuzione della produzione del 19,7% e un riduzione delle vendite del 4,9%.