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mercoledì 10 agosto 2011

Passaporti brasiliani Made in Italy

Gep S.p.A., società leader nel settore dei prodotti chip on paper, si è aggiudicata l’appalto per la fornitura dei nuovi passaporti brasiliani: una conferma dell’importanza dell’innovazione per avere successo nei paesi BRIC.

Gep S.p.A. è una società operante nel settore delle tecnologie Rfid di prossimità con sede ad Arzano, Napoli. La società è leader del mercato nei prodotti chip on paper, ovvero di documenti dotati di chip quali passaporti, carte d’identità, tessere del tifoso, biglietti, tessere sanitarie…
Gep è una controllata della francese ArjoWiggins, leader mondiale nelle tecnologie anti-contraffazione che propone soluzioni e servizi ad alto contenuto tecnologico che permettono di offrire prodotti altamente competitivi e sicuri.
Il sistema operativo della Gep è stato valutato come il migliore sul mercato dalla Icao, l’International civil aviation organization, che si occupa della valutazione degli standard tecnici dei passaporti, in particolare i passaporti verdeoro saranno dotati di dati biometrici, fotografia e impronte digitali. “Il sistema operativo è interamente made in Arzano. Le caratteristiche e i vantaggi? Velocità nelle operazioni di riconoscimento, massima affidabilità, nessuna possibilità di falsificazione. D’altronde, per aggiudicarci la gara abbiamo battuto concorrenti nei cinque concorrenti” ha precisato Michel Jacques Giordani, amministratore delegato di Arjowiggins security solutions.
Il Brasile si affida dunque all’Italia per la sicurezza dei documenti, una conferma dell’importanza della tecnologia e dell’innovazione per avere successo nei paesi BRIC.

giovedì 15 luglio 2010

Lula lancia la gara d’appalto per l’Alta velocità

E’ stata lanciata martedì scorso 13 luglio la gara d’appalto internazionale per la costruzione della prima linea ferroviaria ad Alta velocità dell’America Latina che collegherà le due principali metropoli brasiliane Rio de Janeiro e San Paolo e raggiungerà il centro industriale di Campinas. La linea ferroviaria, che si prevede operativa per il 2015 in tempo per le Olimpiadi, disporrà di nove stazioni, comprese quelle presso gli aeroporti internazionali delle due metropoli, raggiungerà i 350 km/h e avrà una lunghezza complessiva di 510 chilometri. Si prevede per la realizzazione del progetto un investimento di oltre 18 miliardi di dollari.
La gara riguarda l’affidamento dei lavori di costruzione, la gestione e la manutenzione per un periodo di 40 anni. Il bando scade il 16 dicembre e sarà scelta l’offerta che prevede un minore costo per gli utenti (è stato applicato il limite massimo di 0,28 centesimi di dollari al chilometro). Per il momento hanno mostrato interesse al progetto le imprese di sei Paesi: Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone e Spagna.
Lula ha inoltre firmato un progetto di legge che dà vita alla statale Empresa de transporte ferroviario de alta velocidad (Etav) con l’obiettivo di progettare l’Alta velocità in tutto il Paese. Il finanziamento governativo di tale importante progetto è limitato alla quota del 60%.