Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative al Brasile
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mercoledì 19 settembre 2012

Le università italiane si affacciano in Brasile

Il roadshow iniziato oggi nelle città di Rio de Janeiro e di San Paolo punta a presentare il sistema universitario italiano al Paese latino.

Rafforzare i sempre più intensi legami culturali tra due paesi, a beneficio anche delle ripercussioni economiche. Questa, l’idea alla base dell’evento che durerà 5 giornate, fino al 23 settembre e che si svolgerà tra Rio de Janeiro e San Paolo. Protagonisti saranno innanzitutto gli studenti brasiliani che potranno conoscere meglio l’offerta formativa degli atenei italiani, in particolare di quelli con cui sono stati stipulati accordi di doppio titolo. Verrà inoltre data loro l’opportunità di informarsi direttamente sui requisiti per accedere a due importanti progetti di internazionalizzazione e mobilità universitaria: “Scienza senza frontiere” e “Invest Your Talent in Italy”. La prima iniziativa,avviata già dal 2011, prevede l’assegnazione di borse di ricerca e di studio all’estero per oltre 75 mila giovani. Il secondo programma, promosso dalla Farnesina in collaborazione con le istituzioni e le università, offre un percorso formativo altamente specializzato presso alcuni tra i più importanti atenei nazionali, completato da un periodo di tirocinio presso aziende italiane.
Il Roadshow è promosso dall’associazione Uni-Italia nata con lo scopo di promuovere la lingua e la cultura italiana all'estero e con il supporto operativo della rete diplomatico-consolare italiana e degli istituti di Cultura del Paese latinoamericano.

mercoledì 25 luglio 2012

Scienza senza frontiere

Una nuova cooperazione scientifica tra Italia e Brasile favorirà la mobilità internazionale di studenti  e ricercatori all’interno del progetto “Scienza senza frontiere”.

La direzione è quella di un rafforzamento della collaborazione nel settore scientifico tra i due Paesi. Protagonisti questa volta sono il Coordinamento di Perfezionamento del personale dell'istruzione superiore (Capes) e una delegazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche italiano (CNR), che si sono riuniti lo scorso 18 luglio. I principali temi dell’incontro sono stati la possibilità di una collaborazione scientifica tra le due istituzioni, l'attrazione di ricercatori italiani in Brasile e la realizzazione di un seminario congiunto.
La riunione si inserisce all’interno dell’ambizioso programma “Scienza senza frontiere”, lanciato dal Brasile a fine 2011 con l’obiettivo di sviluppare progetti e collaborazioni internazionali dedicati ad aree di forte interesse per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico e industriale: scienze naturali, ingegneria, agricoltura sostenibile, tecnologie della informazione e della comunicazione, industrie creative. Il progetto gode del sostegno di un’ampia rete di attori che vanno dalle Università e dai centri di ricerca alle ambasciate nazionali.

martedì 17 luglio 2012

Le università guardano alle imprese

Il Sebrae e l’Università di Milano hanno firmato un accordo per lo sviluppo delle piccole e medie imprese in Italia e Brasile.

Una partnership inedita quella annunciata lo scorso 11 luglio a San Paolo nel corso di una riunione con i direttori del Sebrae Nazionale e i dirigenti delle 27 unità federative brasiliane.
L’accordo tra l’Università Corporativa del Sebrae - Servizio brasiliano di supporto alle micro e piccole imprese -  e l'Università di Milano mira a fornire un interscambio di conoscenze su progetti di sviluppo per le piccole e medie imprese (PMI), creando opportunità di passaggi di competenze professionali ed esperienze produttive di imprenditori locali ed italiani.
La collaborazione, che verrà formalizzata entro l’anno, si collega al programma strategico dell’Agenda Brasiliana per i prossimi 10 anni, in cui fondamentale è il ruolo dell’Ente che permetterà di “progredire su temi come la sostenibilità e l’innovazione, oltre ad offrire nuovi strumenti per la competitività delle PMI” come dichiarato dal Presidente del Sebrae, Luiz Barretto.
Evidenti i positivi risvolti per gli imprenditori e ricercatori italiani che, attraverso periodi di permanenza previsti dall’accordo nel Paese sudamericano, potranno acquisire know how locale e importare le migliori pratiche brasiliane da cui trarre spunto per potenziare le imprese nazionali.