Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative al Brasile
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mercoledì 23 marzo 2011

SACE: garantito finanziamento alla brasiliana Vale

SACE ha garantito un finanziamenti del valore di 300 milioni di dollari a favore del gruppo brasiliano Vale S.A., leader mondiale nella produzione di minerale ferroso.

SACE, agenzia italiana per il credito all’esportazione, ha recentemente garantito un finanziamento del valore di trecento milioni di dollari a favore del gruppo brasiliano Vale S.A., leader mondiale nella produzione di minerale ferroso. Come si legge dal comunicato stampa, il finanziamento, di durata decennale, è stato erogato da un gruppo formato da tre istituti bancari: Sumitomo Mitsui Banking Corporation, Bank of Tokyo-Mitsubishi UFJ e Banco Bilbao Vizcaya Argentaria. La compagnia Vale S.A. “nel triennio 2006-2008 ha sottoscritto con imprese italiane oltre 40 contratti di fornitura di beni e servizi per un ammontare complessivo di € 235 milioni.” L’operazione ha l’obiettivo di stimolare i rapporti con il Brasile, settimo mercato per i prodotti Made in Italy, e di “favorire i rapporti commerciali tra Vale e le imprese italiane, in particolare l’ampio indotto di piccole e medie imprese che operano nel paese”.

lunedì 27 settembre 2010

Brasile, nuove opportunità per le imprese italiane

Il Ministro brasiliano del Turismo, Luiz Eduardo Barretto, ha incontrato più di 100 imprese italiane per invitarle a partecipare alla realizzazione delle infrastrutture legate ai Mondiali di calcio del 2014 e alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016.

L’incontro è avvenuto in occasione di un recente seminario, tenutosi presso la Camera di Commercio di Milano, in cui Barretto ha voluto illustrare le possibilità di finanziamento alle imprese italiane offerte dal paese latinoamericano: “la presenza delle imprese italiane in questi due eventi sarebbe importantissima gli investimenti complessivi necessari sono stimati non ufficialmente in 30 miliardi di dollari e il governo federale è disposto a stanziarne 14 per i Mondiali”, ha dichiarato il Ministro.
In seguito all'esplosione di interesse nei confronti dell’economia brasiliana, lo scarso sostegno del sistema finanziario italiano in Brasile è da tempo oggetto di lamentele delle nostre imprese, che sono sempre più forti nel Paese. Tuttavia, proprio nel corso del seminario, sono giunti due annunci molto positivi in questo senso: Biis, la banca per il finanziamento delle infrastrutture del gruppo Intesa Sanpaolo, che sta aumentando il suo volume di affari in Brasile, si prepara ad aprire, l’anno prossimo, un ufficio di rappresentanza a San Paolo e la Sace, che dispone già di un ufficio nella capitale paulista, ha concluso di recente la prima operazione in reais, che è anche la prima realizzata in una valuta locale nei paesi emergenti: d’ora in avanti potrà diversificare le sue possibilità d’intervento.
Il rafforzamento dell'operatività finanziaria mira a favorire il coinvolgimento italiano in Mondiali e Olimpiadi, infatti, Barretto ha voluto ribadire l’interesse verso il settore privato e la consapevolezza che le aziende italiane hanno i requisiti necessari per partecipare alla realizzazione dei progetti delle aree prioritarie: infrastrutture dei trasporti urbani, costruzione civile, aeroporti, hotel e, naturalmente, stadi.
Il ministro brasiliano ha visitato anche Torino, per studiare i progetti, dal punto di vista della riqualificazione della città, che sono stati realizzati in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006 e ha affermato di voler investire in progetti che non siano finalizzati esclusivamente agli eventi sportivi, ma in opere che siano utili alla città anche quando questi saranno conclusi: “l'impatto deve essere permanente. Siamo consapevoli che si tratta di due avvenimenti che possono far fare un salto di qualità a tutto il paese in termini di infrastrutture, dove gli investimenti si sommeranno a quelli già inseriti nel programma di opere del Pac, il piano di accelerazione della crescita da quasi 500 miliardi di dollari”.Infine, il Ministro brasiliano ritiene che Mondiali e Olimpiadi rappresentino una preziosa opportunità anche per il nostro settore turistico e auspica che gli operatori italiani, forti del loro know-how, aumentino gli investimenti anche nel settore alberghiero in vista degli eventi sportivi

venerdì 10 settembre 2010

Brasile, cresce il reddito pro capite

Secondo il Ministro delle Finanze Guido Mantega, il reddito pro capite medio annuo dei cittadini brasiliani quest’anno potrebbe raggiungere i 10 mila dollari, una cifra sorprendente se si considera che, solo una decina di anni fa, era di circa 3 mila dollari.

In Brasile quindi, parallelamente all’aumento del livello di benessere sociale, è cominciata l’ascesa delle classi a basso reddito.
Il Ministro ha affermato: “è la solidità del mercato interno a aver dato impulso alla crescita del Brasile negli ultimi anni, permettendo al paese di uscire dalla crisi finanziaria internazionale piuttosto velocemente […] siamo sulla strada del benessere sociale. Attualmente vi è mobilità sociale in Brasile, cosa che non avviene in molti altri paesi. Ma abbiamo appena intrapreso questo cammino”. Mantega ha così voluto invitare alla prudenza, a tener presente che, malgrado il grande incremento, relativamente a questo ambito il Brasile rimane lontano dai numeri che si riscontrano nei paesi più sviluppati, dove il reddito si avvicina ai 30 mila dollari per abitante.
Si presume che il potere d'acquisto della classe intermedia supererà quest'anno il valore di 500 miliardi di dollari ed è molto probabile che la crescita dell’economia brasiliana superi il 7% e prosegua con un ritmo medio del 5,5% - 6% nei prossimi quattro anni.
Alla base della crescita vi sono gli ingenti investimenti predisposti dal governo, in particolare, il Ministro Mantega ha ricordato che sono stati investiti 120 miliardi di reais (circa 55 miliardi di euro) nel settore delle infrastrutture: “Oggi posso affermare che in Brasile abbiamo un ampio programma di investimenti. Abbiamo molti progetti in lista, il che facilita la nostra crescita”.Il buon andamento dell’economia brasiliana è testimoniato anche dal recente upgrade del Brasile nella scala di rischio della SACE che ha voluto premiare le politiche fiscali responsabili e l’impegno delle autorità nell’implementazione di riforme strutturali, ovvero quei provvedimenti che hanno consentito al Paese una crescita costante e sostenuta. La promozione alla categoria di rischio “bassa” avrà un impatto positivo sulle condizioni finanziarie che l’agenzia offrirà ai suoi clienti. Inoltre, l’offerta sarà presto arricchita dai cosiddetti “surety bonds”, strumenti che permetteranno alle imprese di partecipare alle gare d’appalto con le necessarie garanzie.