Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative al Brasile
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giovedì 23 maggio 2013

Brasile: stop al digital divide

Via al piano “Internet rurale” che punta a collegare alla rete il 90% della popolazione entro i prossimi 5 anni.

La rete si estende in Brasile. Il governo negli scorsi giorni ha infatti lanciato un piano per portare Internet anche nelle zone rurali del vasto Paese sudamericano, grande circa 28 volte l’Italia. Il Progetto “Internet Rurale”, come annunciato dal Ministro delle telecomunicazioni Pauolo Bernardo, prenderà il via dal prossimo semestre con l’obiettivo di “collegare alla rete il 90% della popolazione entro i prossimi cinque anni”. E intanto rassicura i tifosi che non ci saranno problemi a connettersi online agli stadi in occasione dei Mondiali 2014.
Importanti passi avanti compiuti sono stati compiuti dal paese negli ultimi anni e oggi si sta avviando a colmare il gap tecnologico che lo separa dagli Stati più avanzati. Secondo un’indagine pubblicata nei giorni scorsi dall’agenzia governativa Ibge, tra il 2005 e il 2011 il numero di brasiliani sopra i 10 anni che hanno accesso a Internet è cresciuto del 144% e quello degli utenti di telefonia cellulare aumentato del 107%. Se nel 2005 solo 32 milioni di brasiliani avevano accesso alla rete e 56 milioni possedevano un cellulare, nel 2011 gli utenti di Internet sono lievitati a 78 milioni e quelli di telefonia mobile arrivati a 115 milioni. Uno sviluppo che Cimar Azaredo, coordinatore della ricerca Ibge, imputa ad un “accresciuto potere d’acquisto, a un accesso più facile al credito e a prezzi più bassi”.

martedì 24 luglio 2012

Tendenze digitali 2012

Aumento delle utenze internet e boom di Facebook. Crescita più debole per il mobile.

Pubblicata recentemente la relazione annuale di ComScore sulle principali tendenze digitali del Brasile nel 2011 e il loro probabile andamento per l’anno in corso.
Secondo la società di ricerca marketing via internet, ad oggi il Brasile risulta al settimo posto tra i più grandi mercati web a livello mondiale e registra un trend in espansione. Rispetto all’anno scorso infatti, gli utenti con più di 15 anni con accesso alla rete, da casa e/o ufficio hanno raggiunto quota 50 milioni, registrando una crescita del 16%.
Grande successo per i social network di cui Facebook è il leader indiscusso con 36 milioni di visitatori (una crescita nell’ultimo anno pari al 192%) e il maggior potere di engagement, con un coinvolgimento medio per utente di 8,4 ore al mese, rispetto ai 37 minuti mensili dell’anno precedente. Aumentate del 74% le visualizzazioni di video online su YouTube, che risultano una delle attività preferite dai brasiliani su Internet e ritmi eccellenti anche nello sviluppo del digital advertising, che a fine 2011 ha raggiunto 51 milioni di utenti, soprattutto attraverso i messaggi pubblicitari su Facebook.
Un’evoluzione ancora alla fase embrionale si è riscontrata invece per il settore mobile che, rispetto all’America e all’Europa, risulta ancora poco diffuso, probabilmente a causa dell’alto costo dei dispositivi tecnologici. Sebbene il trend sia comunque positivo, a dicembre 2011, solo l’1,5% del del traffico digitale totale proveniva da smartphone o tablet.

mercoledì 20 aprile 2011

Telefonica aumenta gli investimenti in Brasile

Telefonica, l’operatore spagnolo di telefonia, ha intenzione di espandere la propria presenza sul territorio brasiliano attraverso un investimento di 14,7 miliardi di dollari.

Sull’onda del boom economico brasiliano, Telefonica, l’operatore spagnolo di telefonia, ha intenzione di espandere la propria presenza sul territorio brasiliano attraverso un investimento di 14,7 miliardi di dollari. Il progetto di investimento avrà una durata di tre anni e verrà completato nel 2014: la società è intenzionata ad affermare e consolidare la propria posizione di leadership nel mercato carioca. L’annuncio è stato fatto la settimana scorsa dal CEO di Telefonica, César Alierta, durante un incontro con la presidente Dilma Rousseff.
La strategia di Telefonica si basa su un’offerta completa, che verrà realizzata attraverso il lancio di nuovi prodotti e servizi di telefonia fissa e mobile, di servizi inerenti la banda larga e la TV via cavo. Alierta ha precisato che la società non smetterà mai di investire nel miglioramento dei servizi e delle reti al fine di raggiungere il maggior numero di utenti. L’investimento avviene nel momento più propizio, caratterizzato da una forte crescita economica, dall’aumento della domanda di telefoni cellulari e di servizi internet e dalla crescita della popolazione. Bisogna inoltre tenere conto che c’è ancora spazio di crescita, soprattutto per quanto riguarda il potere d’acquisto dei consumatori che influirà sulla richiesta di beni e di servizi tecnologici.
Un settore chiave della strategia di Telefonica resta la connessione internet. L’anno scorso la società ha acquistato la proprietà di Vivo, che detiene una quota di mercato di oltre il 30%, pari a circa 60 milioni di abbonati. Nella classifica degli operatori telefonici seguono Claro che controlla circa il 25,4% del mercato, Tim con il 24% e infine Oi con il 20,7%.

venerdì 15 aprile 2011

Nuovi impianti per la produzione di IPad in Brasile.

Foxconn ha recentemente comunicato di voler costruire un impianto di produzione in Brasile al fine di evitare l’ostacolo dell’elevata tassazione sulle importazioni.

Foxconn International Holding LTD, il colosso taiwanese produttore degli iGadget della Apple, ha recentemente comunicato di voler costruire un impianto di produzione in Brasile. Tale investimento, del valore di circa 15 miliardi di dollari, permetterà all’azienda di raggiungere direttamente il mercato brasiliano, senza dover subire un importante rincaro dovuto alla pesante tassazione sulle importazioni di prodotti tecnologici. L’IPad, infatti, costa in media 860$ in Brasile contro i 400$ negli Stati Uniti.
La stessa presidente del Brasile Dilma Roussef, durante il recente viaggio in Cina, ha sottolineato l’importanza della diffusione della tecnologia come mezzo di comunicazione, di educazione e di sviluppo del paese sudamericano. I tablet rappresentano uno strumento sufficientemente economico per promuovere l’accesso a internet per la classe medio-bassa, che conta circa 90 milioni di abitanti. I consumatori brasiliani hanno mostrato una forte propensione all’acquisto di prodotti tecnologici e rappresentano un mercato con grandi potenzialità di business.

mercoledì 16 marzo 2011

Brasile: investimenti per ridurre il digital divide

Il governo brasiliano investirà 4,7 miliardi di euro per ridurre il digital divide e permettere l’accesso alla rete anche alle famiglie a basso reddito.

L’amministratore delegato di Google, Eric Schmidt, ha annunciato che il Brasile diventerà il sesto maggior mercato per la società californiana, tanto che sono stati recentemente inaugurati nuovi uffici nella regione sudamericana.
Google ha visto aumentare in modo considerevole il numero di utenti a partire dall’anno scorso: in alcune regioni gli internauti sono più che raddoppiati e le entrate per il colosso americano sono cresciute considerevolmente.
I fattori che hanno favorito questo boom sono stati in primo luogo la crescita economica, in secondo luogo il miglioramento dei servizi internet a banda larga e lo sviluppo del commercio elettronico.
Attualmente l’America Latina rappresenta solamente il 2-3% delle entrate della società californiana ma l’ad Eric Schmidt ha dichiarato che il Sud America possiede un forte potenziale di sviluppo e il numero di utenti potrebbe crescere rapidamente.
Considerata l’importanza economica e sociale della rete, il governo brasiliano investirà 4,7 miliardi di euro per ridurre il digital divide, fenomeno per cui una parte della popolazione è esclusa dalla fruizione delle infrastrutture informatiche, e permettere l’accesso ai servizi internet anche alle famiglie a basso reddito. Tale progetto prevede la capitalizzazione dell’ex azienda statale di telecomunicazioni Telebras, per un valore di 1,4 miliardi di euro. L’obiettivo primario sarà di realizzare una dorsale di 23 mila chilometri di cavi in fibra ottica e raggiungere 40 milioni di famiglie entro il 2014.




venerdì 5 marzo 2010

Il Brasile approva la Carta dei diritti della rete

Durante l'Internet Governance Forum tenutosi in Brasile nel 2007, Brasile e Italia hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui istituivano l'Internet Bill of Rights quale strumento necessario per garantire la libertà e i diritti nel più grande spazio pubblico conosciuto. A conferma dell'accordo, il Brasile ha messo al lavoro il suo Comitato per la gestione di Internet (formato da alcuni membri del Governo, delle imprese, dell'università e del terzo settore) per individuare i principi guida che il Ministero della Giustizia utilizzerà nell'approvare direttive e regolamenti su internet. I principi, 10 in totale, stabiliscono l'importanza fondamentale della libertà di espressione, della privacy e della tutela dei diritti umani, oltre che della trasparenza della governance e dell'accesso garantito a tutti. Un altro tema importante individuato in tali linee-guida è la responsabilità personale delle attività illecite, non imputabile, quindi, a chi offre i servizi di connessione e le piattaforme di comunicazione.