Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative al Brasile

mercoledì 29 agosto 2012

Ambasciata Verde spalanca le porte alle imprese italiane

Il progetto di green economy convince le autorità brasiliane. Avviati i primi contatti con Enel Green Power.

Il prezzo del gasolio sale e in Brasile fa scuola il progetto pilota “Ambasciata Verde”. Lanciato dalla sede diplomatica di Brasilia, il programma prevede la possibilità di cedere alla rete nazionale l’energia fotovoltaica prodotta in eccesso, in cambio di un quantitativo analogo di energia elettrica nelle ore di minor produzione. Il successo dell’iniziativa è stato immediato tanto che l’Agenzia nazionale per l’elettricità brasiliana sembra pronta a emanare una direttiva per consentire a tutti gli utenti, pubblici e privati, che utilizzano fonti di energia pulita, di avvalersi del vantaggioso scambio energetico.
Un’interessante opportunità che, come sottolineato dalla stessa Ambasciata brasiliana, potrebbe fungere da “traino” per le nostre imprese nel settore dell’economia verde. I primi incontri sono già stati fissati e tra i nomi spicca quello di Enel Green Porwer, la multinazionale italiana specializzata nel mercato delle energie rinnovabili a cui le autorità brasiliane si sono rivolte per fornire informazioni e know-how in vista di imminenti collaborazioni.
In tempi di crisi economica e penuria energetica, l’attenzione è oggi più che mai rivolta alle fonti di energia alternativa e nei prossimi mesi, proprio su questo tema, potrebbe essere organizzato a Brasilia un seminario dedicato all’efficienza energetica, in occasione del quale verranno presentati i risultati aggiornati del Progetto Ambasciata Verde.

venerdì 24 agosto 2012

Prada conquista il Brasile

Inaugurato lo scorso 23 agosto un nuovo negozio del noto marchio italiano a San Paolo.

Un nuovo traguardo per l’alta moda italiana. Prada ha da pochi giorni aperto una boutique all’interno del nuovo mall “JK Iguatemi”, destinata a divenire presto una delle mete più ambite dello shopping di lusso nella città di San Paolo. Lo spazio di 630 metri quadri, ospiterà collezioni femminili e maschili di abbigliamento, calzature, pelletteria e accessori. Artefice della sua progettazione è Roberto Baciocchi, storico ideatore del concept Prada caratterizzato da pareti verde pallido e pavimenti a scacchi in marmo bianco e nero.
L’opening di agosto è l’ennesimo traguardo del gruppo italiano che nello stesso mese ha inaugurato un punto vendita a Taiyuan, in Cina e lo scorso luglio un negozio dedicato alla griffe giovane Miu Miu proprio nello stesso mall di San Paolo. Un mercato che sembra non conoscere crisi, quello dell’alta moda made in Italy, e che pare stia levitando grazie alla rete retail e alle economie emergenti. Il gruppo di lusso ha, infatti, registrato nel primo semestre 2012 una crescita dei ricavi del 36,5%, pari a 1,5 miliardi di euro e la rivista economica Forbes conferma il prestigio del marchio includendo la stilista Miuccia Prada tra le 100 donne più potenti al mondo, unica presenza italiana nella classifica.

lunedì 20 agosto 2012

66 miliardi per strade e ferrovie

Lanciato dal governo brasiliano, il nuovo piano di sviluppo prevede l’ampliamento della rete stradale e ferroviaria del Paese. Con un occhio puntato agli investimenti esteri.

Il Presidente del Brasile, Dilma Roussef, ha varato negli scorsi giorni un ambizioso programma di concessioni per strade, autostrade e ferrovie che comporterà investimenti stimati a 66 miliardi di dollari nei prossimi 25 anni. “Il progetto-spiega il ministro dei trasporti, Paulo Sergio Passos- è volto a rilanciare la partecipazione privata nella rete ferroviaria e nei trasporti e rappresenta solo il primo passo, verso un maggior coinvolgimento degli investitori anche nella produzione di energia.” Entrando nel dettaglio, si prevede che vengano date a imprese private concessioni su 2.300 chilometri di strade o autostrade da costruire o ammodernare per un totale di 21 miliardi di dollari di fondi pubblici. Prospettive e risorse interessanti per i principali gruppi italiani del settore che, secondo voci di corridoio, sembrano aver già catturato l’attenzione di Prysmian e Atlantia (già presenti sul mercato brasiliano) , Trevi e Ansaldo Sts.
Per la ferrovia, le concessioni saranno date invece sulla base di partnership pubblico-privato per evitare monopoli e raggiungeranno 45 miliardi di dollari. I 10mila nuovi chilometri di rotaie andranno ad aggiungersi agli attuali 30mila.
La necessità di far progredire le vetuste infrastrutture del Paese emerge ora in tutta la sua urgenza a fronte dei prossimi appuntamenti globali che si svolgeranno in Brasile: i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi di Rio del 2016.