Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative al Brasile

mercoledì 27 giugno 2012

Vendite al dettaglio: +4,1%

Nel mese di maggio le vendite al dettaglio in Brasile registrano un +4,1%.

Il miglior risultato dal 2007; si tratta dell’aumento registrato nelle vendite al dettaglio nel corso del mese di maggio in Brasile. Una crescita del 9,8% rispetto al maggio delle scorso anno, del 7,1% dall’inizio dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2011: le vendite al dettaglio nel mese di maggio 2012 hanno registrato un aumento del 4,1%.
Stando agli economisti l’aumento delle vendite sarebbe collegato a due eventi specifici: in primo luogo alla festa della mamma, ricorrenza che ha contribuito alle vendite al dettaglio nel settore arredamento, elettronica ed informatica; in secondo luogo dalla riduzione dell’Imposta sui Prodotti Industrializzati (IPI) sulle automobili, che ha dato una forte spinta alle vendite di veicoli, moto e pezzi di ricambio.
Più contenuti gli aumenti registrati per i segmenti dei tessuti, vestiario, calzature ed accessori (+0,2%), dei supermercati, ipermercati, alimenti e bevande (+0,8%), dei combustibili e lubrificanti (+0,3%).

martedì 26 giugno 2012

Le piccole e micro imprese di San Paolo

Produzione in calo per le piccole e micro imprese di San Paolo.

Stando all’analisi condotta dal Simpi-SP, il Sindacato delle micro e piccole imprese di San Paolo, nel corso dei primi tre mesi del 2012 la produzione delle piccole e micro imprese dello Stato brasiliano sarebbe diminuita.
Secondo lo studio infatti il 46% delle piccole e micro imprese di San Paolo ha registrato un calo della produzione se si considerano i dati relativi allo stesso periodo del 2011; il 37% invece ha confermato gli stessi livelli, mentre solo il 17% avrebbe notato un miglioramento.
Il 68% delle imprese che hanno registrato una diminuzione della produzione indica un calo compreso tra -11% e -40%; secondo il Presidente del Sindacato, Joseph Couri, le difficoltà sarebbero legate alla presenza di una concorrenza sleale di prodotti importati.
L’analisi ha altresì evidenziato che i settori maggiormente colpiti sono il vestiario, le calzature, i mobili, la fabbricazione di pezzi metallici, l’alimentare e le macchine.

lunedì 25 giugno 2012

165.000 milionari

Aumenta il numero di milionari in Brasile.

Stando ad uno studio pubblicato lo scorso 20 giugno e intitolato “The 16th Annual World Wealth Report 2012”, nel corso dell’ultimo anno il Brasile ha visto aumentare i propri milionari, che sono passati dai 155.000 del 2010 ai 165.000 del 2011, registrando un aumento del 6,2%. La ricerca ha dimostrato che il Brasile presenta le migliori tendenze tra i Paesi presi in esame: gli Stati Uniti infatti hanno dimostrato un andamento negativo in modo analogo alla Grecia, che ha registrato una flessione del 2,9%.
Nel dettaglio lo studio considera milionarie le persone che posseggono un reddito superiore a un milione di Dollari, senza considerare gli immobili, gli articoli da collezione e i beni di consumo.
Allo stato attuale il Brasile si posiziona all’undicesimo posto nella classifica dei Paesi con il maggior numero di milionari, preceduto dall’Italia con 168.000 milionari e seguito dalla Corea del Sud con 144.000 milionari.