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mercoledì 8 febbraio 2012

Il rappresentante consolare onorario

Ospitata presso l’Ambasciata d’Italia a Brasilia la prima giornata dedicata al rappresentante consolare onorario.

Una figura sempre più importante all’interno degli uffici consolari tanto per i servizi rivolti ai cittadini italiani residenti in Brasile (350 mila i connazionali residenti, circa 600 mila in attesa del riconoscimento della cittadinanza italiana e 30 milioni di discendenti italiani), quanto per le imprese che hanno già avviato o sono in procinto di avviare nel Paese un processo di internazionalizzazione al fine di promuovere gli interessi economici e culturali italiani: proprio per questo motivo l’Ambasciata d’Italia a Brasilia ha deciso di dedicare la prima giornata al rappresentante consolare onorario.
Oltre al lancio di un progetto pilota riguardante il piano infrastrutturale brasiliano in vista dei Campionati del mondo di Calcio del 2014 che prevede la collaborazione dei rappresentanti consolari onorari in qualità di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane, sono state presentate le innovazioni normative e tecnologiche della Farnesina ed è stato ribadito il ruolo fondamentale giocato dalla rete onoraria, che è stata altresì invitata ad attivarsi al fine di diffondere la lingua e la letteratura del Bel Paese nell’ambito della rassegna “Momento Italia-Brasile” che prevede circa 500 eventi che si terranno in tutto il Brasile fino al mese di giugno.
Presenti all’evento i Consiglieri CGIE, i Presidenti Comites, oltre all'On. Fabio Porta, unico parlamentare italiano residente in Brasile.

martedì 7 febbraio 2012

Scambi Brasile/Paesi arabi

Aumenta lo scambio commerciale tra il Brasile e i paesi arabi.

Stando ai dati diffusi dalla Camera di Commercio arabo-brasiliana, nel 2011 gli scambi commerciali tra il Brasile e i paesi arabi hanno subito un incremento del 28,67% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il valore complessivo di oltre 25 miliardi di dollari.
Iniziati grazie al governo di Inácio Lula da Silva (2003-2011), il primo presidente brasiliano a visitare in via ufficiale i paesi arabi dai tempi dell’imperatore Pietro II (1825-1891), gli scambi commerciali tra il Paese sudamericano e i paesi arabi non sono stati minacciati neanche dall’instabilità provocata dalle “Primavere Arabe”, e si stima che nel corso del 2012 l’export brasiliano possa crescere nell’ordine del 10/15%.
Secondo i dati della Camera di Commercio, nel 2011 il Brasile ha esportato per circa 15 miliardi di dollari, registrando un aumento del 20% rispetto al 2010, mentre ha importato per quasi 10 miliardi di dollari.
In quest’ottica deve essere considerata la Missione nei Paesi Arabi guidata dal Ministro dello Sviluppo, dell’Industria e del Commercio Estero, Fernando Pimentel, in programma per il mese di febbraio.

lunedì 6 febbraio 2012

Il Mondiale “verde”

In vista dei Mondiali di Calcio del 2014, il Brasile investe nelle energie rinnovabili.

Il primo mondiale ecologico: è questo l’obiettivo dichiarato dal Brasile, che ha tutta l’intenzione di trasformare i Mondiali di Calcio in programma nel 2014 nel “1° mondiale ecologico”. Il Paese infatti ha deciso di investire molto al fine di garantire un evento a “emissioni zero”: l’organizzazione della Coppa del Mondo infatti sarà caratterizzata da un forte impegno affinchè tutte le energie nessarie per lo svolgimento della manifestazione vengano prodotte senza emissione di anidride carbonica. A questo proposito è rilevante notare come per raggiungere tale obiettivo verrano installati pannelli solari nei dodici stadi che ospiteranno le partite e punti di raccolta delle acque piovane, oltre all’utilizzo di materiali riciclabili.
Nel dettaglio lo stadio di Belo Horizonte è stato realizzato con i calcestruzzi del vecchio stadio e materie prime provenienti da zone limitrofe, in modo tale da ridurre il consumo di carburanti per i trasporti; allo stesso modo i seggiolini dello stadio vecchio sono stati donati a palestre e scuole locali e la terra rimossa è stata utilizzata nelle miniere del Minas Gerais.