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lunedì 8 agosto 2011

Brasile: Eni cede asset a Petrobras

L’Eni ha ufficializzato la cessione delle partecipazioni in Gas Brasiliano Distribudora, società di distribuzione di gas naturale operante nello Stato di San Paolo. La società è stata venduta Petrobras Gas SA per il valore di 271 milioni di dollari.

L’Eni ha ufficializzato, in un comunicato stampa, la cessione delle partecipazioni in Gas Brasiliano Distribudora, società di distribuzione di gas naturale operante nello Stato di San Paolo. La controllata brasiliana opera su un territorio che copre 375 comuni e rifornisce i settori industriale, commerciale, residenziale e dei trasporti. Nel 2010 ha raggiunto 755 chilometri di estensione, per vendite pari a 236,5 metri cubi.
La società è stata venduta alla Petroleo Brasileiro SA, attraverso la controllata Petrobras Gas SA per un valore di 271 milioni di dollari. Eni sta investendo in nuovi giacimenti negli Stati Uniti, Congo e Italia.
Il mercato brasiliano dell’energia e del gas è in rapida espansione, visto l’aumento della popolazione, l’avanzare della classe media e il boom industriale. Resta, comunque, molto da fare nel settore infrastrutturale per far sì che tutte le aree possano accedere al servizio in particolare in vista del prossimi mondiali di calcio.

venerdì 5 agosto 2011

Il Brasile sfida la Tailandia nell’esportazione di riso

I produttori di riso di Santa Catarina sono alla conquista del mercato sudafricano: “abbiamo identificato il Sudafrica come il mercato potenziale per l’esportazione del riso parboiled. Puntiamo a raggiungere consegne medie iniziali di 40 container al mese”, ha dichiarato Silva.

Il Brasile, e in particolare i produttori di Santa Catarina, stanno iniziando a esplorare il mercato del riso sudafricano. Tale mercato, in fase di espansione visto l’aumento della capacità d’acquisto della maggior parte della popolazione, è attualmente presidiato da imprese tailandesi.
Durante il convegno Rice African Outlook, che ha avuto luogo a Durban, in Sud Africa, Tarciano da Silva, rappresentante dell’associazione di esportatori di riso dello Stato di Santa Catarina, ha precisato che il Brasile rappresenta il maggiore produttore di riso del Sud America. L’esplorazione di tale mercato è iniziata nel 2009, con il patrocinio di Sindarroz, il Sindacato Das Industrias de Arroz do Estado de Santa Catarina.
Quarantadue stabilimenti per la lavorazione di riso si fino ad ora sono uniti con l’obiettivo di esportare il surplus della loro produzione al fine di mantenere alto il prezzo del riso sul mercato domestico.
Abbiamo identificato il Sudafrica come il mercato potenziale per l’esportazione del riso parboiled e questa settimana abbiamo concluso la prima consegna che ha coinvolto 18 dei nostri stabilimenti. Puntiamo a raggiungere consegne medie iniziali di 40 container al mese”, ha dichiarato Silva.
Il Sudafrica, in cui è pressoché assente la coltivazione del riso, rappresenta il terzo maggiore importatore di riso nel continente africano, dopo la Nigeria e la Costa d’Avorio e rappresenta un’ottima opportunità per le imprese brasiliane.

giovedì 4 agosto 2011

Alleanza strategica tra Argentina e Brasile

La collaborazione tra Argentina e Brasile, iniziata sotto il governo di Lula da Silva, continua anche oggi. La rivalità che ha caratterizzato i rapporti tra i due paesi è stata superata attraverso il dialogo e la cooperazione politica che hanno permesso di creare una convergenza di obiettivi e piani di sviluppo.

La collaborazione tra Argentina e Brasile, iniziata sotto il governo di Lula da Silva, continua anche oggi. La rivalità che ha caratterizzato i rapporti tra i due paesi è stata superata attraverso il dialogo e la cooperazione politica che hanno permesso di creare una convergenza di obiettivi e piani di sviluppo.
Tali relazioni hanno anche permesso di rivitalizzare il Mercosur e la sua posizione a livello internazionale. I due paesi sudamericani non sono legati solamente da relazioni puramente commerciali ma anche da un’ottima intesa politica tutta al femminile: Dilma Rousseff e Cristina Fernandez, i due capi di stato, si sono infatti incontrate durante un summit a Brasilia in occasione dell’inaugurazione della nuova sede dell’ambasciata argentina in Brasile.
Durante una conferenza stampa, tenutasi nel palazzo del Planalto, è stata ribadita la volontà di rafforzare la partnership e di estenderla a diversi settori dell’attività economica al fine di favorire lo sviluppo delle due maggiori economie sudamericane e la loro competitività a livello internazionale. In tale occasione l’ex presidente brasiliano Lula ha aggiunto che la partnership politica tra i due paesi permetterà di ottenere una maggiore influenza nell’ambito del G-20.
È stato inoltre istituito un Business Council, ha dichiarato la Rousseff, che avrà la funzione di coordinare e controllare i rapporti, aggiungendo che “è molto importante integrare inostri processi produttivi”, lasciando da parte le recenti controversie commerciali.
L’alleanza strategica comprenderà, tre gli altri, diversi settori ad alto contenuto tecnologico quali la difesa, la ricerca in ambito aerospaziale e tecnologico, senza tralasciare un potenziamento delle relazioni in ambito privato.