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mercoledì 3 agosto 2011

Accordo tra Pernambuco e Lombardia

È stato siglato, lo scorso 21 luglio, un accordo di cooperazione tra lo Stato del Pernambuco e la Regione Lombardia. L’iniziativa punta favorire la collaborazione economica in diversi settori strategici.

È stato firmato lo scorso 21 luglio un accordo di cooperazione tra lo Stato del Pernambuco e la Regione Lombardia. L’iniziativa punta a migliorare le relazioni economiche, sociali e culturali tra le due istituzioni in un’ottica di collaborazione economica che possa favorire partnership in diversi settori strategici quali l’energia, il petrolio, il gas, la meccanica, l’agroindustria, le attrezzature, il siderurgico e la nautica.
Eduardo Campos, Governatore dello Stato di Pernambuco, ha, inoltre, recentemente incontrato i vertici FIAT e il Politecnico di Milano al fine di concordare una cooperazione a livello accademico che permetta di ospitare presso l’ateneo piemontese studenti di ingegneria delle università pubbliche del Pernambuco. Il Governatore ha precisato che il Pernambuco offre ottime opportunità per il imprese italiane aggiungendo che “è gratificante vedere che il nostro lavoro nel preparare il Pernambuco verso il futuro ha ricevuto il riconoscimento dell’imprenditoria straniera. Il nostro Stato è oggi diventato uno dei principali obiettivi di investimento del globo”.

martedì 2 agosto 2011

IDE: in testa il settore dei servizi.

Nei primi cinque mesi del 2011, il Brasile ha attratto 26.499 miliardi di dollari di investimenti diretti esteri, spinti soprattutto dal settore delle telecomunicazioni, che da solo ha assorbito il 22,5% del totale.

Nei primi cinque mesi del 2011, il Brasile ha attratto 26.499 miliardi di dollari di investimenti diretti esteri. Guardando l’entità degli investimenti si nota che la maggior parte sono superiori a un miliardo di dollari (29,3% del totale, pari a 7.758 miliardi di dollari), seguiti da investimenti che si collocano nella fascia compresa tra il miliardo e i 500 milioni di dollari (17,2%). Tale fenomeno ha preso piede a partire dall’anno scorso.
Luís Alfonso Lima, Presidente della Società Brasiliana per lo Studio delle Imprese Transnazionali e della Globalizzazione Economica (Sobeet), ha sottolineato che i dati degli ultimi due anni vanno interpretati alla luce degli ingenti investimenti effettuati nel settore delle telecomunicazioni: “Questo distorce le statistiche, ma non rappresenta una tendenza”.
I dati mostrano, infatti, che il settore dei servizi ha assorbito, nel periodo di riferimento, ben il 60% degli investimenti diretti esteri, con le telecomunicazioni in testa (22,5% del totale), seguito dall’industria che ha ricevuto il 27% degli ingressi e dai settori agricolo, dell’allevamento e minerario con il 12,7%.
Secondo Lima il mix perfetto per garantire una crescita costante, sarebbe di ricevere investimenti di minore entità ma distribuiti trasversalmente in tutti i settori produttivi.

lunedì 1 agosto 2011

Esportazioni verso il Brasile: +15,8%

Il Brasile rappresenta un mercato in forte crescita che garantisce ottime opportunità di investimento per il Made in Italy. Secondo l’Annuario statistico 2011, presentato dall’Istat, l’export verso il Brasile è cresciuto del 15,8% e rappresenta il 3% del totale.

Il Brasile rappresenta un mercato in forte crescita che garantisce ottime opportunità di investimento. Le imprese italiane possono godere di un vantaggio competitivo dato dal marchio di provenienza Made in Italy, sinonimo di qualità, affidabilità dei prodotti e capacità di lanciare nuovi trend.
Secondo quanto emerge dall’Annuario statistico 2011, presentato dall’Istat, e dal Ministero dello Sviluppo economico, l’export italiano verso il Brasile è cresciuto del 15,8% durante l’esercizio 2010 e rappresenta il 3% del totale, mentre le importazioni sono aumentate del 23,4%.
Paolo Romani, Ministro dello Sviluppo economico, ha precisato che l’esercizio 2010 è stato complessivamente «molto positivo per il nostro export. L'avanzata del made in Italy ha coinvolto i principali settori, a partire dai macchinari che restano la prima voce all'estero e sta proseguendo anche nel 2011. Nei primi cinque mesi l'export è balzato del 18 per cento, segno che le nostre aziende sono riuscite a intercettare la domanda mondiale».
I prodotti di maggior successo sono: gli accessori per autoveicoli, gli olii lubrificanti, le valvole a sfera, le macchine per imballaggi, le barche, gli elicotteri e la meccanica strumentale.
Il Brasile rappresenta un mercato estremamente importante per le Pmi italiane che possono sfruttare numerose opportunità di investimento, in particolare in occasione dei prossimi Mondiali di Calcio.