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venerdì 3 giugno 2011

Frena l’inflazione in Brasile.

Secondo quanto dichiarato dal Ministro della Pianificazione, Miriam Belchior, “le misure per combattere l’inflazione stanno già avendo l’effetto sperato, e l’inflazione comincia a diminuire”.

Il Ministro della Pianificazione, del Bilancio e della Gestione del Brasile, Miriam Belchior, ha dichiarato che l’inflazione brasiliana è in diminuzione. “Le misure per combattere l’inflazione, adottate dalla banca Centrale e dal Governo Federale, stanno già avendo l’effetto sperato, e l’inflazione comincia a diminuire”, ha dichiarato il Ministro durante il Forum Interconsigli, dedicato alla stesura del Piano Pluriennale di Attuazione (PPA) relativo al periodo 2012-2015. Hanno partecipato all’incontro i rappresentanti politici nazionali e rappresentanti di enti non governativi, avanzando proposte inerenti nuove modalità di attuazione del PPA volte a dare maggiori poteri al governo e alla politica pubblica. “Il PPA testimonia gli impegni e le priorità assunti dal governo per i prossimi quattro anni. E questo è indispensabile ascoltare i rappresentanti della società civile e degli enti che vogliono dare un contributo”.
Rallentare l’inflazione rappresenta l’obiettivo principale del Governo Rousseff al fine di rilanciare la competitività dell’industria brasiliana e favorire il benessere della popolazione.

giovedì 2 giugno 2011

Investimenti infrastrutturali per il Brasile.

Il Brasile si prepara a ospitare i Mondiali di Calcio nel 2014 e le Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016: restano da effettuare ingenti investimenti nel settore delle infrastrutture e degli impianti sportivi.

Il Brasile si prepara a ospitare i Mondiali di Calcio nel 2014 e le Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016: restano da effettuare ingenti investimenti nel settore delle infrastrutture e degli impianti sportivi. Il presidente della Banca Nazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale del Brasile (BNDES), Luciano Coutinho, ha recentemente dichiarato che per rendere il paese efficiente dal punto di vista infrastrutturale per accogliere i turisti in occasione degli eventi sportivi, sarà necessario erogare finanziamenti per il valore di 170 miliardi. Gli investimenti che prenderanno il via nei prossimi quattro anni rappresenteranno il 23% del PIL e saranno sufficienti a garantire una crescita economica stabile e duratura.
I settori che, più di altri, beneficeranno dei finanziamenti sono: il settore petrolifero e del gas naturale (in particolare lo sviluppo delle riserve petrolifere pre-sal), la produzione di energia elettrica e, infine il settore dei trasporti che comprende porti, aeroporti, strade e ferrovie.
Coutinho ha inoltre precisato che nel 2011 una percentuale significativa di investimenti normalmente erogati dalla BNDES, è stata fornita da banche private per un valore di 25 miliardi di Reis, pari a 16 miliardi di dollari.
Il Brasile è oggi la settima economica mondiale e possiede il potenziale per una crescita costante, tuttavia la carenza infrastrutturale sta causando non pochi problemi. Il Paese si trova, infatti, a dover affrontare dei seri problemi logistici: le arterie stradali principali sono al collasso, gli aeroporti non sono funzionali, la capacità di stoccaggio non è sufficiente , i porti e le ferrovie non sopportano più il flusso di merci e persone e il sistema delle comunicazioni è inefficiente. Tutti questi fattori causano dei colli di bottiglia che rischiano di bloccare l’economia se non si interviene prontamente.
Nascono così importanti opportunità di business per le aziende italiane che desiderano approdare in Brasile.

mercoledì 1 giugno 2011

I sindacati brasiliani chiedono la diminuzione delle tasse

I sindacati hanno chiesto al Governo di ridurre il carico fiscale per favorire lo sviluppo dell’industria locale, schiacciata dalla competizione internazionale, dalle importazioni e dall’inflazione.

I sindacati hanno chiesto al Governo di ridurre il carico fiscale per favorire lo sviluppo dell’industria locale, schiacciata dalla competizione internazionale, dalle importazioni e dall’inflazione. Durante un seminario promosso dalla Federazione delle Imprese dello Stato di San Paolo (FIESP), il vice presidente del Governo Rousseff, Michael Temer, ha dichiarato che il Governo darà presto una risposta al problema: “Posso assicurare che la riduzione del carico fiscale, finalizzata a favorire la crescita industriale, sarà presa in considerazione dal Governo Rousseff”, ha dichiarato Temer, allontanando però l’ipotesi di frenare le importazioni per proteggere le imprese brasiliane.
Il Presidente della FIESP, Paulo Skaf, ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione tra gli imprenditori e i dipendenti nel perseguimento di obiettivi comuni. Tuttavia Skaf ha anche posto l’accento sui tassi di interesse elevati e la sopravvalutazione del Real che limita fortemente la competitività del settore industriale brasiliano.
Il presidente della Fuerza Sindical e deputato del Partido Democrático de los Trabajadores (Pdt), Paulo Pereira da Silva, ha proposto l’attuazione di una misura immediata che elimini le tasse sui libri paga e che favorisca la creazione di un “nuovo sistema di contribuzione per la sicurezza sociale”.