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venerdì 16 aprile 2010

Brasile: previsioni positive per la produzione industriale

L’industria di trasformazione brasiliana prevede il raggiungimento di un’espansione media del 14,6% della capacità produttiva entro la fine di quest’anno. La proiezione arriva dalla FGV-Fondazione Getulio Vargas ed è la più positiva dal 2002, anno in cui l’ente ha iniziato la sua serie storica di tale ricerca. Per il triennio 2010-2012, la crescita attesa è del 23,8%. La ricerca si è basata sulle dichiarazioni rilasciate da 723 imprese, intervistate nel periodo tra gennaio e febbraio di quest’anno.
Secondo Aloísio Campalo, economista della FGV, la prospettiva di un incremento della capacità produttiva rappresenta un segnale della fiducia nella ripresa dell’economia dopo la crisi internazionale che, lo scorso anno, ha provocato un crollo della produzione del 5,5%. A tale aumento può seguire anche la diminuzione delle possibilità per il paese di affrontare le pressioni inflazionistiche a causa dello squilibrio tra domanda e offerta.
A febbraio, il livello medio della capacità produttiva delle fabbriche ha raggiunto l’84%, solamente due punti percentuali sotto la soglia registratasi nel 2008, quando il livello era sceso al 77%. Grazie a tale aumento e al conseguente ottimismo che ne è scaturito, è cresciuta anche la propensione agli investimenti, soprattutto nel settore dei beni di consumo, dove l’aspettativa riguardo alla capacità produttiva è passata dal 13% dello scorso anno al 16% di quello in corso.
L’economista Campalo evidenzia che i risultati positivi della ricerca sono da attribuire soprattutto alla forza del mercato interno, che, nonostante la crisi, è cresciuto sorprendentemente nel 2009 e ha portato gli imprenditori a pensare che esso continuerà a farlo. L’80% delle imprese intervistate considera la domanda interna come uno dei fattori che influenzano positivamente le decisioni sugli investimenti; mentre la domanda esterna, che ha risentito degli effetti della crisi, è ritenuta stimolante solo dal 40% relativamente all’aumento della capacità produttiva.

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